Vaccini, salute e ripresa economica

Pubblicata da Gruppo Luci il 19 Aprile 2021

Il Gruppo Luci, fa parte delle numerose aziende che hanno aderito al protocollo di Confindustria "Ancora più sicuri in fabbrica" per permettere la vaccinazione anti Covid-19 ai propri dipendenti. 

In questo articolo, realizzato da "La Vita Cattolica", il Presidente Adriano Luci illustra le tappe per procedere verso questo obiettivo, ed afferma l'importanza di questo evento per tornare alla normalità e per una ripresa economica. 

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Riprendiamo quanto scritto da Veronica Rossi nell'articolo:

Tra le aziende del Friuli-Venezia Giulia che hanno aderito al piano di Confindustria per i vaccini ci sono anche quelle che compongono il Gruppo Luci, storica realtà di Povoletto attiva in due settori: del materiale per le costruzioni e dei servizi per l'ambiente. Il presidente, Adriano Luci, ci ha spiegato come intende procedere su questa strada.

Com'è stato organizzato il piano vaccinale in azienda?

<< Abbiamo scelto di aderire alla campagna vaccinale perché vogliamo contribuire alla risoluzione di questo periodo così complesso per il nostro paese. Abbiamo stabilito di mettere a disposizione degli spazi separati tra loro, in modo che il medico competente e il suo staff possano effettuare le iniezioni in completa sicurezza. >>

Ci sono già delle date per i vaccini?

<< Non ancora. Per il momento abbiamo mosso i primi passi, chiedendo ai dipendenti di esprimere la volontà o meno di ricevere il vaccino; l'adesione verrà comunicata al medico competente nel rispetto delle regole sulla privacy. Una volta che sapremo i numeri, dovremo solo aspettare l'arrivo delle dosi. >>

Verranno vaccinati solo i dipendenti o anche i familiari e le comunità?

<< In questa fase i vaccini saranno solo per i dipendenti, ma stiamo attendendo gli sviluppi della situazione, per capire sia quali saranno le reazioni delle persone coinvolte sia quante saranno le dosi a disposizione in Friuli - Venezia Giulia. >>

Quando la copertura vaccinale sarà abbastanza estesa, secondo gli esperti potremmo tornare alla normalità. Quali sono le sue idee per la ripresa dopo la pandemia?

<< Ritengo che la voglia di tornare alla normalità sia tanta e che questo- assieme ai sostegni a livello nazionale ed europeo - comporterà una ripresa economica importante, soprattutto per commercio e ristorazione, particolarmente colpiti dalle chiusure. Penso infatti, che il futuro ci riserverà delle sorprese, sia nel campo della sostenibilità, su cui si sta investendo molto, che in quello delle nuove tecnologie, che abbiamo scoperto essere imprescindibili. >>


L'intero articolo de "La Vita Cattolica" è disponibile in formato PDF nella sezione allegati.

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